Per ricordare Umberto Verole

Si poteva amarlo o meno, ma nessuno potrà mai disconoscere che il mitico Professor Umberto Verole - un po' burbero, un po' guascone, ma ricco di umanità - ha scritto una pagina di storia del basket romano di base. 

I suoi ragazzi, i tanti che sono passati per le sue mani in tanti anni di attività, hanno conservato un ricordo indelebile di lui, l'uomo, anzi, il Professore, che ha saputo trasformare la palestra del Liceo Amaldi di Torbellamonaca in una seconda casa, un rifugio, se non addirittura un posto in cui scappare.

Conosceva tutto e tutti, il Professore, nel basket romano. Forse avrebbe potuto anche fare "carriera", ma era troppo legato alla Scuola e al Quartiere, e ha preferito restare, fino alla morte, punto di riferimento per i giovani di questo problematico quartiere periferico. E loro lo hanno ripagato con tanti ottimi risultati, grazie ai quali il vivaio del BK Amaldi si è saputo affermare non solo in città ma anche in provincia e regione.

Umberto se ne è andato troppo presto, e ricordiamo l'amarezza che aveva in se durante la malattia, conscio del fatto che non si sarebbe salvato. Ma il suo cruccio maggiore era proprio per i suoi allievi, dei quali è stato un po' padre e un po' nonno, e per il timore che potessero disperdersi.

Così non è stato, per fortuna. Anzi, questo memorial conferma che i suoi insegnamenti hanno fatto breccia, e non potranno mai essere cancellati.

  • 05/11/2018

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