Applausi per Campofiorito e Bracciano Bk

TORNEO OPEN PRIMAVERA

Casilino 23 - Campofiorito B  62-63 (23-15, 32-26, 44-38)
Casilino 23 : Cerini , Corsi , Fulici 3, Grottoli , Luci 7, Marzino 3, Nazzaro 7, Rollo 4, Scopetti 3, Signorini , Saugare 39. All. Parandelli
Campofiorito B:  Scurra 16, Casini 13, Verdini 9, Munzi G. 22, Placci 3, Toppi, Munzi A., Reggi, Sforza, Lollobrigida. All. Misercola

in gara unica al “PalaCsi” di Via Montona, il Campofiorito conquista lo "scudettino" Open Primavera all’ultimo respiro. La squadra di coach Misercola ha dovuto fare i conti con un Casilino23 mai domo. Anzi, sono stati i ragazzi di Parandelli a condurre costantemente il punteggio, sfruttando la loro arma più micidiale, il lungo Saugare, che una volta servito sotto canestro non aveva problemi a insaccare. 
Il Campofiorito ha avuto invece dalla sua la precisione nei tiro da tre, arma fondamentale nell’ultimo periodo per scavare il break da gestire nel finale. Eppure gli avversari sono sempre lì e nelle battute conclusive sono andati vicinissimi al ribaltone, con una sequenza mozzafiato di tiri da sotto che si spengono sul ferro.


CAMPIONATO RAGAZZI

Bracciano  - UCB Lanuvio “Rainbow” 57-52 (15-9, 31-17, 43-32)
Bracciano: Fabbrovich 2, Cocchi 9, Gasperini 9, Cottani 15, Mengazzi 6, Thompson 10, Agamennone 2, Migani 3, Malych 1, Piccioni , Beolchi , Bartolini . All. Baldi
Lanuvio: Ciocca 16, Marani 1, Spizzuoco 4, Michelessi 22, Esposito 5, Regnicoli 2,Capuano 2, Gresta, Infanti , Pieragostini, Pompei. All. Pirani.

Bracciano Basket  conquista il titolo provinciale ragazzi dominando la partita di ritorno del match decisivo con il Lanuvio Rainbow. Dopo la sconfitta in gara 1 a fil di sirena, i rossi di casa partono a tutto gas sorprendendo i castellani, che hanno avuto la pecca di non saper reagire immediatamente. 
Difesa arcigna e gran ritmo sono le armi con le quali il Bracciano piazza il micidiale 23-9 che mette una pietra importante sul match. Ma il Rainbow, che le qualità indubbiamente ce l’ha, a quel punto si rimbocca le maniche, mette a posto ritmi e geometrie e nel finale riesce addirittura a tornare in linea di galleggiamento. Ultimi minuti carichi di tensione. A fare la differenza sono i tiri liberi, dove la squadra del lago si dimostra più fredda, portando a casa una vittoria sofferta ma meritata.


  • 18/06/2019

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