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News pallavolo

Sembra un paradosso aprire questo articolo con la parola “rimpianti” dopo la conquista di un oro, un argento ed un bronzo negli ultimi campionati  nazionali CSI.
Eppure resta l’amaro in bocca per quello che è stato (comunque molto soddisfacente) e quello che sarebbe potuto accadere.

Le squadre romane hanno lasciato a Pesaro un’immagine di grande competitività di fronte alle potenze della pallavolo CSI del resto d’Italia soprattutto emiliana, lombarda e piemontese, dando vita a tornei combattuti nei quali solo un pizzico di malasorte non ha permesso di ottenere risultati veramente eclatanti.

Ma andiamo per ordine iniziando dalla splendida doppietta romana nel Top Junior maschile.
Nettuno Team Volley prima e Breda Volley seconda si lasciano alle spalle la  veterana Verona assidua frequentatrice delle finali nazionali. Immacolato il cammino dei nettunensi che mettono la classica ciliegina sulla torta ad una ottima annata condita dalla promozione in prima divisione.

Nel Top Junior femminile la prima amarezza per il nostro Comitato: le forti ragazze del S.Giorgio Fregene incappano in una crudele sconfitta (17-15 al 5° set) contro Modena che poi vincerà facilmente il torneo.
Non sono bastate le vittorie contro Lodi e Aversa per tenere alto il morale e così la finale per il terzo posto contro le piemontesi di Cuneo non è stata affrontata con il giusto piglio.
Alla fine le parole del mister modenese Velloni testimoniano dell’occasione persa: “è stato tutto facile ma durissima è stata la semifinale contro le romane”

Nell’Open femminile nulla hanno potuto le ragazze di Stefania Tirelli: tre sconfitte contro Forlì, Catania e Verbania hanno relegato il Vivivillaba all’ultimo posto del girone sbarrandole il passo per le finali.

Bello il torneo della NFA Saet: nell'Open maschile: i ragazzi di Funari, seppur presentandosi senza pezzi importanti come Pietrangeli e Ciardelli, hanno asfaltato prima Cava de’ Tirreni e poi Verona per poi incontrare i campioni d’Italia in carica di Lecco.
La gara ha lasciato tutti con l’amaro in bocca: sconfitta per 3 a 1 ma i rimpianti restano tanti e soprattutto ancorati a quel 27-29 del terzo set che poteva rappresentare il pass per il titolo.
E’ stata poi Cuneo nella finale per il podio a tradire in pieno le aspettative dei saettiani che tornano a casa a mani vuote e con molte recriminazioni.

Nell’Open Misto il S.Giorgio ha ripetuto il prestigioso terzo posto dello scorso anno.
Pascali e compagni quest’anno miravano più in alto ma la fortuna ci ha messo lo zampino facendo incontrare i nostri campioni nella prima partita quella Modena che poi avrebbe vinto il titolo nazionale battendo la favoritissima Milano.
Ma il S.Giorgio non si è perso d’animo: prima Pordenone e poi Messina sono state battute per poi arrivare alla finale per il terzo posto.
Gara durissima contro Macerata finita al 5° set ma con la soddisfazione di salire sul podio per la seconda volta consecutiva.

Nazzareno Midei



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