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News pallavolo

Sembrano lontani i tempi in cui il Comitato di Roma poteva presentare alle fasi nazionali di pallavolo tre, al massimo quattro squadre, le sole che riuscivano a passare le fasi interregionali alle quali erano costrette da un ranking nazionale un po’ deficitario.
Sembrano lontani perché da qualche anno il nostro comitato è presente regolarmente in quasi tutte le categorie.

Mancava all’appello l’Open femminile: mai c’eravamo riusciti eliminati ora dalla Toscana, ora dalle Marche, ora dall’Umbria.

Il Vivivillalba ha compiuto finalmente l’impresa: le ragazze di Stefania Tirelli si è qualificata in quel di Perugia battendo la rappresentante delle Marche in una gara tiratissima finita al 5° set.
Ma l’applauso va condiviso con altre protagoniste romane.

Sabato infatti è stata la volta del S.Giorgio che a Cassino ha nettamente sconfitto la rappresentante campana per 3 a 0 guadagnandosi così la possibilità di difendere a Pesaro quel prestigioso terzo posto conquistato lo scorso anno a Chianciano.
Ed è proprio il caso di parlare di prestigio quando si sale sul podio delle finali nazionali CSI essendo il livello di gioco che si può ammirare in questo frangente veramente notevole a differenza di altre manifestazioni di pari livello.

La terza regina di queste fasi interregionali di qualificazione è l’Ares che sempre in Umbria ha facilmente avuto ragione della malcapitata esponente marchigiana della categoria Juniores femminile (under 18).
La squadra di Marco Ciani parteciperà per la prima volta alla fase nazionale e speriamo che l’esordio sia fortunato sapendo delle difficoltà che la  attendono.

Questo terzetto si aggiunge alle altre sei squadre già qualificate direttamente grazie ai maggiori diritti acquisiti in questi ultimi anni.

Per la categoria Allievi (under 16) l’Union Volley Zagarolo tra le ragazze ed il Farnesina tra i maschi; per gli Juniores maschili la NFA Saet; tra i Top Junior (under 21) Nettuno Team Volley per i maschi ed il S.Giorgio per le femmine rappresentano due concrete speranze almeno per il podio.

Ancora la NFA Saet ci rappresenterà tra gli Open maschile con i ragazzi di Funari che vorranno certamente rendersi protagonisti fino alla fine di un anno che li ha visti recenti promossi in serie D.
Lombardia, Emilia e Veneto come sempre gli avversari più pericolosi sia per la notoria qualità  tecnica sia perché in quelle parti d’Italia il CSI offre un parco partecipanti  di tutto rispetto grazie ad una tradizione molto ben radicata nel tempo.

Nazzareno Midei



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