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News calcio a 5

Il GS Cris ha vinto il campionato provinciale CSI di calcio a 5 open. Un successo quanto mai meritato, frutto di un ottimo girone d’andata e di un ritorno in cui la formazione di capitan Proietti si è limitata a difendere i punti di vantaggio sul Santa Maria Madre del Redentore prima e sulla Nuova R70 Calcio dopo. Alla fine il successo finale è maturato nell’ultima giornata di campionato, caratterizzata proprio dallo scontro diretto con la R70. Il Cris con un 3-3 (stesso risultato dell’andata) è riuscito a difendere i 2 punti di margine sui più immediati inseguitori, laureandosi cosi campione provinciale CSI 2009-2010. “Un campionato da incorniciare culminato con una vittoria unica ed emozionante”. Ad esprimersi così è uno dei perni del Cris, il bomber David Lopez.

Allora David intanto complimenti per il successo finale.
Grazie mille.

Partiamo dall’ultimo match, lo scontro diretto con i secondi. Due risultati su tre a disposizione ma di fronte anche un agguerrito avversario come la Nuova R70. E’ arrivato un pareggio e quindi bersaglio centrato..
Si sapevamo che sarebbe stata dura e così è stato. Loro sono stati molto bravi, riuscendo anche a recuperare il parziale di 3 a 1 a nostro favore. Poi per fortuna la partita è finita. Siamo contenti del risultato, in quanto ci ha permesso di centrare il nostro obiettivo, anche se era più bello vincere anche l’ultima partita. Ma può andar bene così.

Miglior difesa del campionato. E’ stata questa la vostra arma in più?
Sicuramente il portiere Antonello Maruotti, tra l’altro assente negli ultimi incontri, ha influito in quasi tutte le partite. Ma con lui va elogiata l’intera retroguardia, decisiva per la vittoria finale.

A parte la difesa e la differenza tra reparti, chi pensi sia stato l’uomo decisivo per il successo finale? Premetto che i tuoi compagni di squadra hanno tutti indicato te.
Ringrazio la fiducia dimostratami dai compagni. I meriti me li prendo, perché per vincere è essenziale segnare. Però dietro ai miei goal c’è  il lavoro degli altri. Quindi credo che siamo stati tutti indispensabili.

Come avete festeggiato o, se non lo avete ancora fatto, come festeggerete?
Andremo presto tutti a cena fuori e poi festeggeremo con una serata “ballerina”. Naturalmente abbiamo già fatto festa, anche se in maniera diciamo più sobria, sia negli spogliatoi, subito dopo la fine del match con la R70, sia nel corso del primo allenamento dopo il titolo.

A chi avete dedicato il successo finale? O in generale avete dei ringraziamenti particolari da fare?
Si. Ringrazio a nome di tutta la squadra la parrocchia di Santa Maria Maddalena dè Pazzi per le strutture e il materiale messo a disposizione. Poi ringrazio mister Mauro Raponi, sempre al nostro fianco, nonostante i tanti impegni, soprattutto familiari.

Obiettivi futuri? Presumo che fare bene alla fase regionale sia il punto di partenza…
Diciamo che la fase regionale rappresenta il nostro presente. Naturalmente cercheremo di essere protagonisti e di tenere alto il nome del CSI Roma. Sappiamo già che sarà un’impresa ardua, ma la voglia di andare a Pesaro a disputare le finali nazionali è altrettanto forte. Per quanto riguarda la prossima stagione, si punta naturalmente a confermare il titolo provinciale.

A proposito del prossimo campionato provinciale CSI, cosa, secondo te, può essere migliorato dal punto di vista organizzativo?
Sarebbe bello partecipare ad un campionato con più squadre e quindi più competitivo. Ma mi rendo conto anche dei problemi logistici dell’organizzazione. Quindi può andar bene così.

Questa tua proposta sarà comunque presa in considerazione dalla Commissione Calcio. Non mi resta che fare un “in bocca al lupo” a te e a tutto il Cris in vista della fase regionale.
Crepi.

S. Priscoglio



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