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Finalmente si riparte. Questo giovedì prende il via la nuova stagione sportiva di calcio, categoria Open maschile. Ma il fischio di avvio è stato già dato. E’ proprio il caso di dirlo, visto che sono stati gli arbitri ad aprire la riunione precampionato tra dirigenti e commissione; fatto del tutto inedito e sicuramente benaccetto. Una partecipazione non casuale quella della classe arbitrale, in quanto, spiega Filippo Moretti, presidente della commissione calcio, “bisogna costruire il campionato assieme, arbitri, atleti e dirigenti, per creare sin dall’inizio la giusta armonia all’interno del gruppo”. Anche quest’anno sono 14 le squadre ai nastri di partenza. Solo in due avranno la possibilità di disputare le fasi regionali: i vincitori della classifica tecnica e di quella Fair Play. Squadra da battere naturalmente sarà l’ASD Real Team, campione in carica. Il Don Bosco Genzano, dopo il primo posto nella Coppa Disciplina della passata stagione, ed un ottimo campionato, tenterà quest'anno di arrivare al campionato regionale. Tre le “new entry: l’ASD CSI Dragon City, l’Orione Appio e gli Ultimi Romantici, giovane squadra di Acilia dalla denominazione “naif”, ma pronta a emergere come sorpresa del torneo. Si presentano con un nome diverso ma con tanta esperienza in campo il Real Faro Guadalupe, ex P. Frassati, l’ASD Roma Sporting Aurelio 2009, nata dalla fusione di Roma Prati e Chroy, e l’ASD Testaccio, costituito almeno per la metà da giocatori ex Boccea. Infine riconfermati e pronti a lanciare la sfida al Real Team l’ASD Bayern Montesacro, l’ASD Canadesi Sporting Club, lo S.F. Cabrini ’98, il G.C. Flavio 91, e le due squadre di Monterotondo, l’ASD San Michele e il CCS Parrocchia Gesù Operaio – Spes Pietrara. Poche ma sostanziali le modifiche al regolamento tecnico. Da segnalare in particolare l’adozione, in via sperimentale, di una nuova soglia limite di 40 punti (contro gli 80 dei precedenti anni) nella classifica disciplina, pena l’esclusione immediata della squadra dal campionato. Il provvedimento, omologato dalla direzione tecnica nazionale e solo al comitato di Roma, sarà cosi un monito costante per le società, non per “terrorizzarle” ma solo per favorire, in primo luogo ad esse stesse, un clima agonistico meno acceso. L’obiettivo, infatti, è bandire gli atteggiamenti violenti (risse, improperi verbali), dominanti principalmente nel dopogara. Importante variazione anche a livello di tesseramento. Da quest’anno l’atleta per scendere in campo potrà presentare il modulo 2T (foglio di tesseramento sostitutivo del tesserino) solo fino alla terza giornata di campionato compresa. In pratica, dal quarto turno in poi ogni atleta in distinta dovrà presentare all’arbitro il tesserino CSI con foto e documento di riconoscimento. Infine, per l’equipaggiamento, si sancisce l’uso obbligatorio dei parastinchi. Norma tra l’altro già in vigore in tutti i regolamenti nazionali. Il prossimo incontro tra dirigenti e commissione, in vista anche di un confronto sulle nuove disposizioni, sarà al termine del girone d’andata. Ma ora è tempo di giocare. E allora buon campionato a tutti!
Simone Priscoglio |