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di età 2014/15

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News Editoriale
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26/05/2015
eventi
A Valmontone lo sbarco...dei mille!
Oltre 1000 i partenti al Parco dei divertimenti di Valmontone per la gara competitiva di 10 km e per la Gattobaleno Run di 1,500 m. [...]
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26/05/2015
tennis
Le emozioni del doppio misto giallo
di Enrico Di Vito
Domenica scorsa sui campi del CSI Roma è andata in scena la classica kermesse dove i migliori hanno ancora una volta sbaragliato il campo [...]
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25/05/2015
ginnastica
Ritmica: 4 medaglie per il CSI Roma
Nelle finali nazionali di Lignano la Asd Attitude porta a casa due argenti e due bronzi. A secco il CSI Roma Est, comunque autore di buoni piazzamenti. [...]
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25/05/2015
eventi
Coppa del Sorriso: è ancora Polini Team
di Arvidas
Domenica scorsa si è conclusa al Dabliu Eur la manifestazione dedicata agli atleti disabili, a cui hanno partecipato 10 squadre. [...]
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23/05/2015
eventi
Clericus Cup: il Collegio Urbano si conferma
I Leoni d’Africa bissano il successo dello scorso anno battendo 2-1 il Mater Ecclesiae. Terzo posto al Sedes Sapientiae [...]
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21/05/2015
I nostri oratori in campo all'Olimpico
di Arvidas
Prima della finale di Coppa Italia Lazio-Juventus, il N.S. di Czestochowa e il S.Anna Pontinia hanno dato vita ad un incontro amichevole nell'ambito della Tim Cup [...]
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18/05/2015
Cleriucs: la finale è C.Urbano-M.Ecclesiae
Ad andare in finale è la Madonna Celeste. Il Mater Ecclesiae batte il Sedes Sapientiae per 5-4 ai calci di rigore, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. [...]
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14/05/2015
formazione
Corso di base per allenatori Wushu Kung Fu
Sono aperte le iscrizioni per il corso “base” per Allenatori/Istruttori Sportivi specifico per la disciplina [...]
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14/05/2015
nuoto
I più bravi del Grand Prix
di Arvidas
Una carrellata sugli atleti che si sono maggiormente distini nelle 6 prove del Circuito CSI [...]
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12/05/2015
parrocchie
Oratorio Cup: l'epilogo di un anno straordinario
di Arvidas
Più di 2000 persone fra atleti, tecnici, dirigenti, accompagnatori e semplici tifosi hanno animato per due giorni i campi del Football Club Torraccia per l’atto conclusivo della Oratorio Cup [...]
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10/05/2015
Clericus Cup: Collegio Urbano in finale
I Leoni d'Africa ruggiscono e conquistano la finale della Clericus Cup, battendo 2-1 la Gregoriana. Domenica 17 maggio l'atra semifinale fra Sedes Sapientiae e Mater Ecclesiae [...]
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05/05/2015
judo
La collaborazione dà i suoi frutti!
di Angelo Pallari
Si consolida l'appuntamento con l'allenamento mensile congiunto CSI Roma Est-Sport e Movimento [...]
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01/05/2015
Non facciamo di tutta l'erba un fascio
Dopo che Il Tempo ha pubbicato i canoni versati dalle società sportive, federazioni ed enti per l'utilizzo degli impianti comunali, interviene l'Assessore Masini, col plauso del nostro presidente Pasq [...]
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29/04/2015
La Clericus Cup al fianco del Papa
Don Davide Tisato e Don Elia Del Prete, due talenti del Redemporis Mater, ordinati sacerdoti in San Pietro, domenica scorsa hanno benedetto i fedeli al termine dell’Angelus accanto al Santo Padre. [...]
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28/04/2015
Un anno di sport col CSI Roma
La sintesi del bilancio sociale presentato nel corso dell'Assmblea di domenica scorsa relativo alla stagione 2013/14. [...]
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27/04/2015
eventi
Carrara e Masini all'Assemblea Ordinaria
di Arvidas
Il presidente della Commissione sport e cultura della Regione e l'assessore allo sport del Comune di Roma hanno affrontato insieme a noi le problematiche e le prospettive dello sport di base [...]
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23/04/2015
nuoto
Grand Prix: rivince il CSI Roma Est
di Arvidas
A Viterbo, la 6° e ultima prova del Grand Prix regionale premia i ragazzi di Via Montona, che si aggiudicano così il 4° trofeo in 6 edizioni. [...]
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20/04/2015
eventi
Papa Wojtyla illumina gli atleti della Clericus
di M.C.
Il tradizionale convegno inserito nel programma della Clericus Cup ha toccato quest'anno, con don Alessio Albertini, la filosofia e la teologia dello sport di Giovanni Paolo II [...]
Un’assemblea ricca di indicazioni
di Andrea De Pascalis

Andrea De Pascalis Qualche giorno fa esponenti di partiti politici della minoranza del Campidoglio non hanno perso l’occasione di cavalcare una polemica sulle cifre alle quali il Comune concede in uso ad associazioni, onlus e circoli sportivi spazi e impianti di proprietà pubblica. Facendo di tutta l’erba un fascio, senza nemmeno provare a distinguere tra chi fa servizio sociale e chi mette in piedi autentiche imprese commerciali del tempo libero, si è finito con il chiedere di allineare più o meno totalmente quegli affitti ai prezzi liberi del mercato immobiliare. Il solo commento possibile è che la politica continua a non capire bene cosa sia lo sport in questo paese, sfuggendole che si tratta di una realtà ormai molto composita, fatta di comparti dal valore economico e sociale assai diversi, cresciuta in maniera disordinata proprio per responsabilità di chi avrebbe dovuto legiferare per governare il fenomeno e invece non l’ha mai fatto. Per rendersene conto sarebbe bastato assistere, in quegli stessi giorni, all’assemblea del Comitato provinciale del Csi Roma, che ha proposto una sfilata di testimonianze rese da chi alla base, nelle società sportive, si rimbocca le maniche per autentica voglia di fare del bene alla collettività. Un impegno che ha mille facce e per denominatore comune un’immensa fatica, aggravata da lacci burocratici inutili, da insensibilità da parte dei funzionari pubblici, da scarsezza dei mezzi a disposizione. La decisione del Comitato di presentare nell’occasione il bilancio sociale accanto a quello finanziario va nella giusta direzione di evidenziare agli stakeholders il valore di ciò che si fa, traducendo i conti economici in ricadute sociali. Aiutare i potenziali interlocutori, in primis quelli istituzionali, a comprendere meglio la realtà, bella e problematica, della proposta sportiva è una strada che conviene battere. All’assemblea erano presenti l’assessore comunale allo sport Masini e il presidente della commissione regionale per lo sport Carrara. Sono state presentate loro istanze e si sono ricevute risposte e impegni. Si è appreso, tra l’altro, che la Regione sta preparando una nuova legge sullo sport, una legge “informata dei fatti”, basata sulla realtà e che superi quella piuttosto discutibile varata anni fa in altro clima politico. L’attenzione posta dai due esponenti istituzionali a quanto andava emergendo dalle testimonianze rese in assemblea ha dimostrato un’altra verità: la scollatura tra istituzioni e sport sociale, però, non va addebitata tutta al preteso disinteresse di quelle. Dopo le grandi, e purtroppo inutili, battaglie di politica sportiva combattute dall’associazionismo negli ultimi due decenni del secolo scorso, gli Enti di promozione hanno via via perso il passo, la voglia e la capacità di lavorare con convinzione per una riforma del sistema sportivo che riconoscesse e tutelasse al meglio il crescente sport di cittadinanza. Sentire che la Regione Lazio vuole scrivere una nuova e migliore legge sportiva, ma sta ancora cercando di orientarsi, ha mostrato una volta di più quanto sia grave la mancanza di una legge-quadro di indirizzo. Di fatti è sembrato a tratti che al tavolo dell’assemblea di Lungo Tevere Flaminio ci fosse il classico convitato di pietra, colui che non c’è ma la cui presenza incombe sui presenti, cui tutti pensano senza che nessuno osi nominare espressamente. Il ruolo, o meglio il non ruolo, era rappresentato dal Governo dello sport, l’istituzione che dovrebbe regolare le dinamiche dello sviluppo sportivo, fornendo anche alle Regioni le indicazioni per operare al meglio nella promozione e nel sostegno allo sport dei “signor nessuno”. Un soggetto che oggi non c’è (non c’è mai stato nell’Italia repubblicana), cui si è supplito delegando il compito al CONI, motivo non unico ma principale per cui in Italia si è sviluppato uno sport “sbilenco”, con una “gamba” forte e l’altra assai debole. Finché non ci sarà quella legge è probabile che continueremo a sentire la voce stonata di chi sostiene che dare a tutti i cittadini modo di praticare lo sport è sperpero e non investimento.