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News Editoriale
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03/08/2015
Si é spenta la mamma di Patrizio Mancini
La famiglia del CSI Roma si unisce al dolore del Consigliere Provinciale Patrizio Mancini per la perdita della mamma Angela [...]
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27/07/2015
Impiantistica sportiva capitolina
Comunicato del Coordinamento Gestori Impianti Sportivi Comunali che pone l'indice sulla politica poco attenta del Comune nei riguardi dello sport di base. [...]
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26/07/2015
Incontro conviviale per la chiusura stagionale
I dirigenti, i collaboratori e gli amici del CSI Roma si sono dati l'arrivederci alla prossima stagione in un incontro conviviale svoltosi alla piscina di Lungotevere Flaminio [...]
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22/07/2015
calcio
CALCIO 11/7/5: categorie per la stagione 2015/'16
La Direzione Tecnica Nazionale del CSI ha ufficializzato le categorie per la stagione sportiva 2015/'16 [...]
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22/07/2015
pallavolo
PALLAVOLO: categorie per la stagione 2015/'16
La Direzione Tecnica Nazionale del CSI ha ufficializzato le categorie per la stagione sportiva 2015/'16... [...]
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22/07/2015
pallacanestro
PALLACANESTRO: categorie per la stagione 2015/'16
La Direzione Tecnica Nazionale del CSI ha ufficializzato le categorie per la stagione sportiva 2015/'16 [...]
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20/07/2015
pallacanestro
La stagione dei campionati Open
di Francesco Pannocchia
Nel femminile 13 squadre con vittoria del Sora 2000, che poi perde la finale del Misto contro il Valsugana. Nel maschile affermazione a sorpresa del Neo Sport [...]
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20/07/2015
calcio
A TUTTO CALCIO A 7
di Filippo Moretti
Dopo esserci incontrati ed aver ascoltato le necessità e le proposte delle Società Sportive, abbiamo formalizzato le linee guida dei Campionati di Calcio a 7 della stagione 2015/16 [...]
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13/07/2015
Un argento e un bronzo dal volley
Bilancio positivo per il CSI Roma nelle finali nazionali, e non solo per le medaglie portate a casa da S.Giorgio e Roma XX [...]
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13/07/2015
Il San Filippo Neri si conferma campione d’’Italia
La squadra di mister De Marinis ha compiuto l’impresa di bissare il successo nelle finali nazionali svoltesi a Montecatini nello scorso week-end. [...]
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03/07/2015
judo
Passaggi di cintura a Via Montona
di Angelo Pallari
Venerdì 19 Giugno 23 judoka hanno affrontato gli esami pratici per il conseguimento delle nuove graduazioni [...]
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01/07/2015
calcio
Il calcio CSI piace sempre di più
di Filippo Moretti
La stagione di calcio/calcio a 5 è stata fitta di appuntamenti come non mai: 1150 partite dirette da 55 arbitri, 114 squadre e circa 1500 atleti in campo. [...]
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24/06/2015
pallacanestro
La stagione dei campionati giovanili
di Francesco Pannocchia
Due successi per la Petriana (Giovanissimi e Ragazzi). Trionfano anche Roma Eur (Allievi), Tolfa (Juniores, nella foto) e Colleferro (Top Junior) [...]
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24/06/2015
pallavolo
Una crescita inarrestabile!
di Nazzareno Midei
Grandi numeri, ottimo ambiente, grande estensione territoriale. Il volley del CSI Roma ha collezionato un'altra annata da incorniciare ed ora attende con fiducia le finali nazionali [...]
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18/06/2015
Sport di squadra: tutti i premiati
di Arvidas
La festa di chiusura tenutasi martedì scorso a Via Montona si è svolta nel solito clima di euforia con la partecipazione di quasi tutte le squadre convocate [...]
Papa Francesco: Restituiamo allo sport il suo vero senso
di Andrea De Pascalis

Andrea De Pascalis È passato un po’ sotto silenzio il discorso che papa Francesco ha rivolto in udienza il 19 giugno agli atleti di Special Olympics in partenza per i Giochi Mondiali di Los Angeles. Un discorso che, pur nella sua brevità, ha ulteriormente messo a fuoco il modo in cui la Chiesa del pontefice “venuto dalla fine del mondo” guarda allo sport, ai suoi valori, ai suoi “peccati”, alle sue responsabilità umane e sociali. E finché sul soglio di Pietro ci sarà papa Bergoglio questa sarà, presumibilmente, la linea che l’associazionismo sportivo di ispirazione cristiana dovrebbe seguire se intenzionato a restare fedele alla sua matrice. La Chiesa – ha detto il pontefice – intende cooperare con il mondo dello sport perché «insieme è possibile lavorare per restituire alla pratica sportiva il suo vero senso: un senso educativo, ludico, ricreativo; e anche la sua dignità culturale e sociale». “Restituire” vuol dire che nel pensiero di Francesco lo sport quel senso lo ha perso o lo sta perdendo, così come ha perso o sta perdendo la sua dignità culturale e sociale. L’avvertimento – è chiaro – è rivolto a tutto lo sport e non solo a quello dello spettacolo e dell’affarismo, che quasi sempre è adoperato dagli osservatori come “foglia” di fico e “capro espiatorio” per celare derive che appartengono anche allo sport di base. Lo sport giovanile deve avere una funzione prioritaria: aiutare i ragazzi e le ragazze a scoprire le loro «potenzialità e ad amare la vita, ad apprezzarla con tutti i suoi limiti e soprattutto nei suoi lati belli. Non dimenticare mai la bellezza: la bellezza della vita, la bellezza dello sport, quella bellezza che Dio ci ha dato. Lo sport è una strada molto adatta per questa scoperta, per aprirsi, per uscire dalle proprie chiusure e mettersi in gioco». L’impegno nell’allenamento e nella partecipazione alle competizioni ha un valore vero se volto ad essere per i giovani uno stimolo per vivere in pienezza la loro vita. Nel pensiero di Francesco che tutto ciò avvenga non è certo scontato. Il papa appare ben consapevole del peso che hanno su giovani e adulti modelli di cultura e di organizzazione sportive che perseguono finalità ben diverse, orientate da valori molto meno “nobili”. Di qui l’invito rivolto ad atleti e dirigenti: «Per favore, rimanete fedeli a questo ideale di sport! Non lasciatevi “contagiare” dalla falsa cultura sportiva, quella del successo economico, della vittoria ad ogni costo, dell’individualismo. E’ necessario ritrovare lo sport “amateur”, quello della gratuità, lo sport per lo sport. Bisogna invece custodire e difendere lo sport come esperienza di valori umani, di competizione sì, ma nella lealtà, nella solidarietà. Dignità per ogni persona: sempre! Nessuno si senta escluso dalla pratica dello sport. E per il raggiungimento di questo obiettivo ci vuole l’azione generosa e concorde delle varie realtà istituzionali e sociali». Questa chiusura è importante, perché ribadisce quanto affermato in apertura: per cambiare rotta occorre lo sforzo congiunto e generoso di istituzioni, associazionismo sportivo, segmenti della società civile, sforzo cui la Chiesa è pronta a partecipare. La Chiesa di Francesco è pronta. L’associazionismo sportivo e le Istituzioni lo sono altrettanto?