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di età 2014/15

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News Editoriale
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24/06/2015
pallacanestro
La stagione dei campionati giovanili
di Francesco Pannocchia
Due successi per la Petriana (Giovanissimi e Ragazzi). Trionfano anche Roma Eur (Allievi), Tolfa (Juniores, nella foto) e Colleferro (Top Junior) [...]
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24/06/2015
pallavolo
Una crescita inarrestabile!
di Nazzareno Midei
Grandi numeri, ottimo ambiente, grande estensione territoriale. Il volley del CSI Roma ha collezionato un'altra annata da incorniciare ed ora attende con fiducia le finali nazionali [...]
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18/06/2015
Sport di squadra: tutti i premiati
di Arvidas
La festa di chiusura tenutasi martedì scorso a Via Montona si è svolta nel solito clima di euforia con la partecipazione di quasi tutte le squadre convocate [...]
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11/06/2015
Il liceo Pacinotti premia le sue "eccellenze"
di Arvidas
Il Vicepresidente del CSI Roma Pellas ha presenziato alla cerimonia indetta dall'istituto ad indirizzo sportivo, che ha finalmente ottenuto il riconoscimento ufficiale [...]
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03/06/2015
nuoto
Finali Nazionali: 47 medaglie per Roma
di Arvidas
Bottino consistente per i nostri colori, che danno al Lazio il 2° posto nel medagliere e il 2° nel Trofeo delle Regioni. Il Forum è 4° assoluto nella classifica per società [...]
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26/05/2015
tennis
Le emozioni del doppio misto giallo
di Enrico Di Vito
Domenica scorsa sui campi del CSI Roma è andata in scena la classica kermesse dove i migliori hanno ancora una volta sbaragliato il campo [...]
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26/05/2015
eventi
A Valmontone lo sbarco...dei mille!
Oltre 1000 i partenti al Parco dei divertimenti di Valmontone per la gara competitiva di 10 km e per la Gattobaleno Run di 1,500 m. [...]
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25/05/2015
ginnastica
Ritmica: 4 medaglie per il CSI Roma
Nelle finali nazionali di Lignano la Asd Attitude porta a casa due argenti e due bronzi. A secco il CSI Roma Est, comunque autore di buoni piazzamenti. [...]
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25/05/2015
eventi
Coppa del Sorriso: è ancora Polini Team
di Arvidas
Domenica scorsa si è conclusa al Dabliu Eur la manifestazione dedicata agli atleti disabili, a cui hanno partecipato 10 squadre. [...]
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23/05/2015
eventi
Clericus Cup: il Collegio Urbano si conferma
I Leoni d’Africa bissano il successo dello scorso anno battendo 2-1 il Mater Ecclesiae. Terzo posto al Sedes Sapientiae [...]
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21/05/2015
I nostri oratori in campo all'Olimpico
di Arvidas
Prima della finale di Coppa Italia Lazio-Juventus, il N.S. di Czestochowa e il S.Anna Pontinia hanno dato vita ad un incontro amichevole nell'ambito della Tim Cup [...]
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18/05/2015
Cleriucs: la finale è C.Urbano-M.Ecclesiae
Ad andare in finale è la Madonna Celeste. Il Mater Ecclesiae batte il Sedes Sapientiae per 5-4 ai calci di rigore, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. [...]
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14/05/2015
formazione
Corso di base per allenatori Wushu Kung Fu
Sono aperte le iscrizioni per il corso “base” per Allenatori/Istruttori Sportivi specifico per la disciplina [...]
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14/05/2015
nuoto
I più bravi del Grand Prix
di Arvidas
Una carrellata sugli atleti che si sono maggiormente distini nelle 6 prove del Circuito CSI [...]
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12/05/2015
parrocchie
Oratorio Cup: l'epilogo di un anno straordinario
di Arvidas
Più di 2000 persone fra atleti, tecnici, dirigenti, accompagnatori e semplici tifosi hanno animato per due giorni i campi del Football Club Torraccia per l’atto conclusivo della Oratorio Cup [...]
Papa Francesco: Restituiamo allo sport il suo vero senso
di Andrea De Pascalis

Andrea De Pascalis È passato un po’ sotto silenzio il discorso che papa Francesco ha rivolto in udienza il 19 giugno agli atleti di Special Olympics in partenza per i Giochi Mondiali di Los Angeles. Un discorso che, pur nella sua brevità, ha ulteriormente messo a fuoco il modo in cui la Chiesa del pontefice “venuto dalla fine del mondo” guarda allo sport, ai suoi valori, ai suoi “peccati”, alle sue responsabilità umane e sociali. E finché sul soglio di Pietro ci sarà papa Bergoglio questa sarà, presumibilmente, la linea che l’associazionismo sportivo di ispirazione cristiana dovrebbe seguire se intenzionato a restare fedele alla sua matrice. La Chiesa – ha detto il pontefice – intende cooperare con il mondo dello sport perché «insieme è possibile lavorare per restituire alla pratica sportiva il suo vero senso: un senso educativo, ludico, ricreativo; e anche la sua dignità culturale e sociale». “Restituire” vuol dire che nel pensiero di Francesco lo sport quel senso lo ha perso o lo sta perdendo, così come ha perso o sta perdendo la sua dignità culturale e sociale. L’avvertimento – è chiaro – è rivolto a tutto lo sport e non solo a quello dello spettacolo e dell’affarismo, che quasi sempre è adoperato dagli osservatori come “foglia” di fico e “capro espiatorio” per celare derive che appartengono anche allo sport di base. Lo sport giovanile deve avere una funzione prioritaria: aiutare i ragazzi e le ragazze a scoprire le loro «potenzialità e ad amare la vita, ad apprezzarla con tutti i suoi limiti e soprattutto nei suoi lati belli. Non dimenticare mai la bellezza: la bellezza della vita, la bellezza dello sport, quella bellezza che Dio ci ha dato. Lo sport è una strada molto adatta per questa scoperta, per aprirsi, per uscire dalle proprie chiusure e mettersi in gioco». L’impegno nell’allenamento e nella partecipazione alle competizioni ha un valore vero se volto ad essere per i giovani uno stimolo per vivere in pienezza la loro vita. Nel pensiero di Francesco che tutto ciò avvenga non è certo scontato. Il papa appare ben consapevole del peso che hanno su giovani e adulti modelli di cultura e di organizzazione sportive che perseguono finalità ben diverse, orientate da valori molto meno “nobili”. Di qui l’invito rivolto ad atleti e dirigenti: «Per favore, rimanete fedeli a questo ideale di sport! Non lasciatevi “contagiare” dalla falsa cultura sportiva, quella del successo economico, della vittoria ad ogni costo, dell’individualismo. E’ necessario ritrovare lo sport “amateur”, quello della gratuità, lo sport per lo sport. Bisogna invece custodire e difendere lo sport come esperienza di valori umani, di competizione sì, ma nella lealtà, nella solidarietà. Dignità per ogni persona: sempre! Nessuno si senta escluso dalla pratica dello sport. E per il raggiungimento di questo obiettivo ci vuole l’azione generosa e concorde delle varie realtà istituzionali e sociali». Questa chiusura è importante, perché ribadisce quanto affermato in apertura: per cambiare rotta occorre lo sforzo congiunto e generoso di istituzioni, associazionismo sportivo, segmenti della società civile, sforzo cui la Chiesa è pronta a partecipare. La Chiesa di Francesco è pronta. L’associazionismo sportivo e le Istituzioni lo sono altrettanto?