Roma Eur, un argento che vale oro!

Grande Roma Eur! Un secondo posto che vale l’oro, senza retorica. Dopo aver sorpreso a livello provinciale, la squadra di Talluto ha fatto parlare di sé anche a Chianciano. La larga vittoria nella partita di esordio contro il Laser Game Erba (57-37) ha fatto subito capire con quale concentrazione e determinazione i romani abbiano affrontato l’appuntamento. Tanto che la successiva sconfitta per 66-55 con i bolognesi della Associazione Futura non li ha minimamente scalfiti sul piano del morale. Perciò, il successo contro i brindisini del Mondo Fitness (68-56) è parsa la naturale ripresa di un discorso appena interrotto, anche perché la partita è stata tutt’altro che facile e si è dovuto lottare fino all’ultimo per aver ragione della valida compagine pugliese.
Ad attenderle il Roma Eur in semifinale l’esperta formazione perugina dell’Atletico Maldossi, vecchia conoscenza delle finali nazionali. Si pensava che il pronostico fosse chiuso, invece i nostri hanno sfoderato forse la miglior partita del loro torneo affermandosi per 60-47, un risultato perentorio, che dice praticamente tutto!
A quel punto, sognare era lecito, tenendo presente che in finale erano arrivati I Furiosi di Verona, i quali erano stati ampiamente battuti dal Maldossi nella prima fase. Roma Eur ha dato tutto se stesso, ma gli scaligeri hanno avuto quel qualcosa in più che è bastato per portarsi a casa l’oro.

Al San Filippo Neri non è riuscita l’impresa di centrare la storica tripletta. I nostri campioni provinciali, purtroppo, non sono saliti nemmeno sul podio,essendo stati battuti nella finale per il 3° posto ai rigori. Nella sfida contro la formazione friulana (Pordenone) non è bastata  una doppietta di Pacifici per piegare i coriacei avversari. E purtroppo, nella beffarda “lotteria dei rigori”, la fortuna ha voltato le spalle ai romani. Un vero peccato, perché la medaglia di bronzo era assolutamente alla loro portata, considerando anche che il SFN aveva già affrontato e battuto il Villotta per 1-0 con gol di Adamo nella partita di esordio. Poi sono arrivato lo 0-0 con la Scandianese e l’1-1 (gol di Turi) col VCO Fondotoce (Verbania). Cinque punti totali nel girone, che comunque sono bastati a guadagnarsi il primo posto.
La semifinale contro il La Tameni Brescia, giunto 2° nel proprio gruppo, è stata una debacle inaspettata, ma molto sportivamente il SFN ha riconosciuto la superiorità dei lombardi scrivendo semplicemente sulla propria pagina face book: “complimenti agli avversari”.

Nella pallavolo, le nostre compagini sono finite nelle retrovie. Il San Giorgio nell’Open Femminile ha perso tutte le partite del girone unico a 7 squadre, riuscendo a vincere un solo set, che poi gli è valso l’unico punto totalizzato in classifica.
Poco meglio è andata al Volley La Storta nell’Open maschile, anch’esso impegnato in un girone unico a 7 squadre: una vittoria (con Nogara) e 5 sconfitte (sempre per 0-2), ovvero 3 punti che valgono il 6° posto. Va però detto che i romani non hanno mai subito parziali pesanti, nemmeno dai campioni del Liotri; dunque una prestazione dignitosa, tenendo conto che nel volley – e il discorso vale in senso generale – il lotto delle partecipanti è sempre molto elevato dal punto di vista qualitativo.

  • 17/07/2017

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