La Junior TIM Cup si è conclusa nel "tempio" di Coverciano


Mai come stavolta l'importante era soprattutto esserci. Per un qualsiasi ragazzino che ama e gioca a calcio, poter entrare nel "tempio" di Coverciano è un qualcosa di unico. Respirare la stessa atmosfera delle squadre nazionali che vengono qui a prepararsi in vista dei grandi avvenimenti internazionali dà una euforia particolare, così come poter visitare l'annesso Museo del Calcio, dove sono esposti tanti cimeli della storia calcistica italiana.

Queste le sensazioni che hanno provato le 16 squadre finaliste della Junior TIM Cup 2018/19 di calcio a 7, tra cui quella che ha rappresentato il CSI Roma, l'Oratorio La Resurrezione di Aprilia, la cui partecipazione è stata sicuramente onorevole, anche sul piano comportamentale. E davvero poco conta che non si sia riusciti a superare la fase iniziale a gironi, a cui hanno fatto seguito semifinali e finale.
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Un applauso dunque al team vincitore, l’Oratorio Città dei Ragazzi di Modena, che ha avuto la meglio sull'Oratorio San Giovanni Bosco di Fabbrico (Reggio Emilia) con il punteggio di 1- 0 ed ha così conquistato il trofeo della VII edizione del torneo. Terzo posto a pari merito  per l’Oratorio San Giuseppe Cairo di S. Giuseppe Cairo (SV) e l'Oratorio S. Egidio di Parma.

La Junior TIM Cup, promossa da Lega Serie A, TIM e CSI, ha visto così concludersi un’altra straordinaria stagione, che ha coinvolto 940 oratori e 12.050 ragazzi impegnati in 4.880 partite.


  • 01/06/2019

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