La festa delle premiazioni nella nuova casa del CSI al Divino Amore

Azzeccatissima la scelta di trasferire la festa delle premiazioni degli sport di squadra al Centro Sportivo Millevoj-Divino Amore, anche se l’evento ha provocato la paralisi dell’Ardeatina per oltre mezzora a partire dal GRA. Tanta, tantissima gente. Impossibile contarla. Basti dire che si è riempita oltre metà del campo da calcio della struttura, e che decine di ospiti hanno seguito l’evento dalla tribunetta laterale.

Senza nulla togliere al nostro mitico impianto di Via Montona, qui è proprio tutta un’altra cosa. Anche perché la grandiosa struttura sportiva del Divino Amore è collocata in modo tale da accogliere una gradevole frescura serale, che di questi tempi non è cosa facile da trovare dalle nostre parti.
Ma la cosa bella è stata notare che mentre la cerimonia scorreva tra una coppa e un applauso, in tanti, ragazzini e non, hanno approfittato degli spazi rimasti liberi sul manto erboso per giocare liberamente coi propri palloni. Senza poi dimenticare i premi a sorteggio in materiale sportivo e la bella sorpresa che il CSI Roma ha dedicato ai convenuti all’uscita del campo: cocomero fresco per tutti!

Insomma, siamo stati bene e ci siamo divertiti, come deve sempre essere in occasioni del genere.

Ad alzare il sipario e a condurre la serata è stato il nostro presidente regionale, nonché coordinatore dell’attività sportiva provinciale Daniele Rosini, ormai collaudatissimo in questo ruolo e quindi abile nelle tempistiche e nel modo di proporsi.
A fare gli onori di casa è stato Don Domenico, in rappresentanza dei sacerdoti del Divino Amore, che dopo aver portato i saluti del Rettore del Santuario, Don Fernando Altieri, non ha mancato di esprimere la propria soddisfazione nel vedere tanti ragazzi e tante famiglie festeggiare tutti insieme la chiusura della stagione CSI, perché del resto questa è la “vocazione” dell’impianto, dedicato ad Andrea Millevoj, che era un ragazzo del quartiere ed è morto nel 1993 durante una missione umanitaria in Somalia, a soli 21 anni, quando si trovava al comando di un autoblindo dell’Esercito italiano, col grado di Sottotenente.
La preghiera che abbiamo recitato insieme a Don Domenico era anche per lui…

Il microfono è poi passato al nostro presidente Daniele Pasquini, il quale ha svelato, per chi ancora non lo sapesse, che il Centro Sportivo Divino Amore è la nuova “casa” del CSI Roma, nel senso che si aggiunge alle altre per offrire “nuovi spazi per lo sport dei valori”. Ed essendo questa la Casa del CSI, questa è anche la Casa delle nostre società sportive. E ha poi aggiunto: “avete trascorso sicuramente un anno bello dal punto di vista sportivo, ma anche da quello educativo, creando un patto d’alleanza che ha coinvolto pure i vostri genitori. Per noi questo è un aspetto importantissimo, perché noi sta a cuore il destino dei vostri ragazzi, non solo come sportivi ma soprattutto come cittadini”.

Si è quindi passati alla consegna dei premi speciali, che caratterizzano da sempre questa manifestazione. Viviana Romeo e il marito Alberto sono stati incaricati ancora una volta di consegnare il Trofeo Danila Birarelli, giovane giocatrice del Volley 19 e allenatrice della Città delle Ragazze, nonché arbitro CSI, scomparsa 19 anni fa per una leucemia. Il riconoscimento viene assegnato tradizionalmente ad una figura arbitrale del Comitato e stavolta è finito nelle mani di Gualtiero Massi, figura storica del ciclismo CSI, sia come giudice che come organizzatore di gare.

E’ così il momento di presentare l’ospite Vip, il presidente nazionale Vittorio Bosio, che poi tanto ospite non è essendo ormai di casa quando si celebrano le nostre premiazioni. “Questa marea di gente venuta qui testimonia che dietro ce n’è un’altra molto più grande. Ringrazio il CSI Roma e tutti i suoi operatori per quello che stanno facendo- I trofei sono importanti, ma il premio più grande, voi ragazzi, lo avete già ricevuto: quello di essere stati insieme per tutto questo anno sportivo.”

Il premio Società dell’Anno è andato invece all’Atletico Vicovaro, una realtà del volley ancora giovane, ma che sta lavorando con grandissima passione, smuovendo mari e monti per far fare sport ai giovani del luogo, ed è diventata un punto di riferimento per il piccolo centro sulla Tiburtina, abitato sin dall’età preistorica.

Tra i premi speciali, anche se consegnato dopo le prime premiazioni dei campionati giovanili, quello di Oratorio dell’Anno, a porgerlo nelle mani dei dirigenti, tecnici e ragazzi dell’Oratorio Sant’Anna sono stati i detentori del S.Maria Madre del Redentore, che a loro volta hanno ricevuto una targa a posto della coppa che cambia mano di stagione in stagione.

A chiudere la prima fase della serata, la presentazione, da parte del vicepresidente Alessandro Pellas, di Daniele Bonessio e Eugenio Fanti, rispettivamente capitano e vicecapitano dell’Eurobasket, che milita nel campionato di A2. Entrambi, hanno una cosa che li unisce oltre alla casacca: la realizzazione di un playground su un campetto in disuso del Liceo Caravaggio, sul quale dal 2017 si tiene un torneo 4Vs4 nel mese di luglio che attira centinaia di appassionati di basket in un clima di divertimento assoluto!

Non poteva mancare, infine, il Presidente CONI Regionale Riccardo Viola, giunto nel corso della serata non volendo assolutamente far mancare il proprio saluto alla platea e al CSI Roma, nei confronti del quale nutre profonda stima e ha sempre grande piacere nel ricordarlo.

Prima dell'inizio della girandola delle premiazioni di squadra. è stata presentata la clip della Notte dei Capitani, che nella prossima stagione è programmata per sabato 14 dicembre. Un appuntamento da ricordare giustamente in questa sede e da segnare in rosso in calendario!
  • 21/06/2019

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