Il CSI Roma Scacchi unica squadra italiana all World Cities League

Un altro importante riconoscimento per il movimento scacchistico del CSI Roma. La nostra rappresentativa sarà l’unica formazione italiana a partecipare alla prestigiosa World City League, nella tappa fissata per martedì 17 novembre, nel pomeriggio.
Ne parliamo con il responsabile della Commissione Scacchi della nostra Associazione, Rosario Lucio Ragonese.

In che cosa consiste la WCL 2020?
Si tratta di uno dei maggiori tornei mondiali di scacchi, che vede in lizza le rappresentative cittadine di numerosi paesi, col metodo battle team. Noi siamo stati invitati in rappresentanza della Città di Roma e questo ci inorgoglisce molto, al di là del fatto tecnico che è comunque di alto profilo. In questa sessione, che ovviamente si svolge online, saranno in gara 10 squadre. Oltre alla nostra, 5 verranno dalla Russia; le altre dalle Filippine, dalla Norvegia, dalla Spagna e dall’Africa. La classifica sarà compilata tenendo conto dei 5 migliori risultati di ciascuna squadra.

Tante lingue diverse e anche tante scuole diverse. Con quali ambizioni ci presentiamo all’appuntamento?

Noi vogliamo e crediamo di poter ben figurare. Io sono il capitano della squadra, che sarà composta da 15/20 giocatori, di cui alcuni da me selezionati, più i 5 migliori del torneo di qualificazione messo in programma proprio ieri, a cui hanno preso parte una trentina gi giocatori. Avremo inoltre alcuni giovanissimi – il più piccolo è nato nel 2013! - ai quali vogliamo far fare questa emozionante esperienza per permettergli di crescere misurandosi in un contesto del tutto nuovo per loro. Si tratta di ragazzini molto promettenti, che stanno vivendo questi giorni con grandissima emozione. 

In sostanza, c’è il giusto abbinamento fra obiettivi tecnici e promozionali, che poi è la filosofia che vi ispira sin dalla nascita della Commissione Scacchi CSI Roma.

Non può essere altrimenti. Dai più grandi mi attendo delle conferme, nella consapevolezza che mediamente sono giocatori molto preparati e motivati. Dai piccoli ovviamente non mi aspetto il risultato, ma che possano uscire felici  e soddisfatti per la propria prestazione. La cosa importante è che possono vantarsi di essere stati scelti per questo torneo e quindi accrescere la propria autostima, che potrebbe portarli a traguardi ora impensabili. Tra l’altro, il coefficiente di difficoltà è altissimo, in quanto ogni partita durerà un massimo di 3 minuti. Un torneo, dunque, che ha richiesto un allenamento specifico.

Al di là di come andranno le cose, per il CSI Roma Scacchi è un momento particolarmente interessante.

Eì così. Il gruppo CSI Roma Scacchi conta ormai circa 200 iscritti e nei tornei che abbiamo svolto online in questi mesi abbiamo avuto più di 2000 presenze. Naturalmente, non solo solo i numeri a gratificarci, ma soprattutto notare che il nostro progetto formative-educativo sta attecchendo benissimo, dando alla competizione il valore che merita, senza però porla in cima ai nostri interessi.

  • 14/11/2020

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