Il CSI Roma alla Giornata Paralimpica

Il porto turistico di Ostia ha ospitato ieri l’XI Giornata Paralimpica, organizzata dal CIP. Centinaia di ragazzi delle scuole di Roma – ed anche i comuni cittadini - hanno partecipato alle dimostrazioni di basket in carrozzina, wheelchair tennis, sitting volley, bocce, judo, calcio, nuoto paralimpico organizzate nel porto di Ostia in occasione della XI Giornata dello sport paralimpico. 

All'evento sono intervenuti anche il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e la sindaca di Roma Virginia Raggi che hanno visitato stand e campi di gioco distribuiti su tutta la passeggiata del porto turistico, dove le strutture gonfiabili allestite dal CSI Roma sono state grande motivo di attrazione.

Da sottolineare la compostezza e lo spirito collaborativo dei tanti ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori romane che hanno giocato coi nostri calciobalilla umano e l’immancabile “gabbia”.

La Giornata Nazionale si è tenuta in contemporanea su 6 città. “L'evento di Roma - ha detto il presidente del Cip - si arricchisce di un valore aggiunto perché abbiamo scelto un luogo che ha fatto parlare di sé nelle cronache nere della giudiziaria e noi abbiamo voluto riempirlo di valori: i valori della famiglia paralimpica italiana, i valori dello sport, il valore del diritto di cittadinanza che attraverso lo sport noi rivendichiamo per le persone disabili oltre che il diritto allo sport. Il nostro obiettivo è quello di far capire cosa fa il Comitato italiano paralimpico e contagiare virtuosamente tanti alunni che sono oggi qui presenti».

«Oggi - ha aggiunto Raggi - celebriamo lo sport paralimpico e lo facciamo insieme ad atleti paralimpici, ad atleti disabili e ad atleti normodotati. Lo sport inclusivo e l'inclusione è l'unico modo per superare le barriere. Qui si stanno divertendo tutti, questo è un esempio di come l'inclusione velocizzi il raggiungimento degli obiettivi che ci stiamo ponendo tutti».

«Siamo in un luogo simbolo della giustizia ritrovata - ha detto Rita Visini assessore regionale alle Politiche sociali - la Regione ha sempre creduto che lo sport sia di cittadinanza e che spetti a tutti. Abbiamo fatto un bando da 1,4 milioni dedicato alle associazioni che si occupano di sport come diritto di cittadinanza». 

  • 06/10/2017

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