CONI e Regione: un fine settimana tra sport, legalità, memoria e cultura

La tappa di Ostia dell’itinerante progetto “Sport in piazza”, legato al protocollo d’intesa “CONI e Regione, compagni di sport”, racchiudeva un significato particolare. Un momento di festa e condivisione attraverso lo sport, voluto anche dall’Autorità Giudiziaria per segnare il ritorno di un luogo  - il porto turistico - sottratto alla malavita nella casa di tutti. E i cittadini sono arrivati, per una passeggiata sul lungomare dove hanno conosciuto e provato una serie di discipline più o meno conosciute grazie agli Enti di promozione e alla Federazione Vela. CSI, Endas, CSEN, US Acli, MSP, ASC, AICS e ASI hanno messo in campo pattinaggio artistico, ginnastica artistica, scherma medioevale, arti marziali, sitting volley, tiro con l’arco adattato per disabili, boxe, mini tennis, basket, mini bowling, mini volley e i simpaticissimi pony, gioia dei più piccini. “Con il Coni Lazio siamo “Compagni di sport” ormai da qualche mese, e stiamo portando lo sport sul territorio – ha spiegato l’Assessore regionale Rita Visini – per ribadire che si tratta di un diritto di tutti, in particolare in un contesto come questo. Sport è benessere, economia, ma soprattutto compagnia.” 
Alla fine i ringraziamenti per gli Enti presenti, alcuni dei quali rappresentati dai presidenti loro regionali, tra cui Daniele Rosini, nella doppia veste di membro di giunta del CONI Lazio e presidente regionale CSI, accompagnato dal vicepresidente provinciale Alessandro Pellas.

Dopo Ostia “CONI e Regione, compagni di sport” è entrato, forse per la prima volta nella veste di sport al servizio dei cittadini, in un luogo che Roma e i romani hanno nel cuore, il quartiere Ebraico. Il Portico d’Ottavia e via Catalana hanno fatto da contorno prezioso al pomeriggio di festa organizzato dal CONI Lazio, ospite della Comunità insieme a varie Federazioni e ad alcuni Enti di promozione, tra cui non poteva mancare il CSI, che ha allestito strutture per il tennis, la pallavolo, il calciobalilla e il tennis tavolo), ancora una volta presente con Daniele Rosini e Alessandro Pellas.
Tantissime persone, famiglie con bambini, giovani e anziani, turisti curiosi e molti abitanti del quartiere si sono cimentati nelle varie prove, animando allegramente il villaggio dello sport.
Tonino Mancuso, coordinatore regionale di educazione fisica del MIUR – ha posto l’accento sulle tante sfaccettature dello sport: “Tutte contribuiscono al risultato finale che è la formazione dell’individuo. Molti tecnici sono anche insegnanti e la scuola sposa in toto questo genere di iniziative.” La Regione, con il consigliere Eugenio Patanè, ha espresso soddisfazione per la riuscita di questa prima volta: “Il nostro intento è di portare lo sport a domicilio, a casa delle persone che spesso non hanno il tempo per andare nei luoghi ad esso deputati. Perché lo sport è di tutti, senza distinzione di età o di condizione”. Per la presidente del I municipio Sabrina Alfonsi è stata: “Una grande giornata di sport in un luogo carico di storia e cultura, dove passato e presente si incontrano. La grande bellezza abbinata al sano divertimento.” “Da mesi siamo non solo nelle piazze – ha concluso il presidente Viola – ma anche nelle carceri, tra i migranti e oggi qui. Il messaggio è sempre lo stesso. Lo sport impegno, gioco, divertimento, cultura e benessere è un patrimonio da condividere e divulgare. Questo è possibile quando le istituzioni fanno squadra tra loro. E il risultato è sotto i nostri occhi.

  • 09/10/2017

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