Alla Coppa del Sorriso è sempre e solo festa!

La finale della nona Coppa del Sorriso si è articolata su 5 triangolari da 3 squadre, con gironi composti in base all’ordine delle classifiche Funky e Tranqi stilate al termine dei 10 concentramenti di campionato. Un modo per smussare ulteriormente i significati della graduatoria e per dare a tutti i partecipanti gli stessi stimoli…. mal che sia andata, si è arrivati terzi, non ultimi!

Va comunque detto che l’agonismo vero e proprio, insieme a una discreta cifra tecnica, è emerso soprattutto nel girone Platinum, quello delle tre squadre più forti, Castelli Insieme, Albano Insieme e Polini Team.

Ma, senza retorica, tutti i ragazzi e le ragazze scesi in campo - dai più giovani, 15enni o giù di lì, ai più anziani, definiamoli Over senza andare troppo nel dettaglio - avranno qualcosa di bello da raccontare, perché il contesto di una finale dà emozioni diverse e il gol, la parata, il lancio, il contrasto vincente acquisiscono un significato maggiore.

La mattinata è filata via serenamente, in una cornice di pubblico folta e gioiosa, come si deve quando si partecipa a una festa! Applausi per tutti, compresi il deus ex machina Claudio Marrella, lo staff organizzativo del CSI Roma e gli arbitri, che hanno vestito l'abito giusto per l'occasione.

Alla fine, dunque, ha vinto il sorriso. La manifestazione calcistica organizzata dal CSI Roma con il contributo della Regione Lazio ha raggiunto l’obiettivo prefissato: fare felici tanti ragazzi e ragazze – e i loro famigliari – appassionati di calcio e di sport all’aria aperta.

Quest’anno si è registrata la presenza di 15 squadre, con tre novità rispetto alla scorsa stagione: Villa Costanza (Rocca Priora), Castelli Insieme (Ariccia), più la seconda squadra de Il Ponte. Segno che il raggio d’azione della Coppa si sta allargano progressivamente, tant’è vero che altre associazioni sono in attesa di fare il loro ingresso nel circuito, come confermato da Claudio Marrella, psicologo dello sport e responsabile del progetto Coppa del sorriso: “Il nostro progetto nasce dalla convinzione che lo sport rappresenti un grande motivo di crescita personale e sociale per i nostri ragazzi, li aiuta a stare insieme, li aiuta a darsi uno stile di vita migliore, pensiamo all’alimentazione, li fa stare stare all’aria aperta. Ecco perchè abbiamo intenzione di crescere ancora. A giugno saremo in Francia e stiamo intrecciando legami anche con altre realtà, magari con l’opportunità di allargare il nostro format anche ad altre discipline sportive”. 

Queste le classifiche finali dei tre gironi: 

Girone Inox: 1° classificato Tevere Remo; 2° classificato Il Ponte Tranqui; 3° classificato Juppiter Sport 
Girone Bronze: 1° Albano Dreamers; 2° Fight back: 3° Totti Soccer School 
Girone Silver: 1° Filo, Lepre Tartaruga; 2° Villa Costanza; 3° Associazione Domino 
Girone Gold: 1° Integra Sport; 2° Il Ponte Funky; 3° Blu Star
Girone Platinum: 1° Polini team; 2° Castelli Insieme; 3° Albano Reds.

Premi speciali

Miglior Terzo Tempo: Integra Sport 
Premio Fair Play Squadra: Juppiter Sport 
Fair Play singolo giocatore: Sara Guedri (Associazione Domino) 
Premio Speciale Sorriso: Stefano Soro (Albano Primavera) che ha rappresentato al meglio lo spirito della Coppa del Sorriso

Durante le premiazioni, c'è stato anche il tempo per una riflessione da girare immediatamente alle nostre istituzioni: “L’obiettivo della Coppa del sorriso è quello di rimettere al centro le marginalità, ridare voce a tutti coloro che nella quotidianità ne hanno un po’ meno- le parole di Daniele Pasquini, presidente del comitato provinciale CSI Roma- Quest’anno siamo stati fortunati grazie al contributo concreto ricevuto dalla Regione Lazio, però non bisogna lasciare sole le associazioni che lavorano quotidianamente con ragazzi speciali che però magari hanno bisogno di cure maggiori. Le istituzioni dovrebbero avere molta più attenzioni nei confronti di realtà come la nostra”. 
L'esortazione di Pasquini è stata immediatamente raccolta dal rappresentante della Regione Lazio Roberto Tavani, che ha sottolineato come quello della Coppa del Sorriso sia uno dei tanti progetti a sfondo sociale che la Regione ha deciso di premiare, tramite apposito bando, e che in futuro l'Amministrazione cercherà di fare ancora di più a sostegno delle fasce più deboli.

Ed ora tutti pronti per una nuova e stimolante esperienza: grazie alla collaborazione con l’Itep le Cordee, istituto terapeutico, educativo e pedagogico della provincia di Lille in Francia, i ragazzi della Coppa del Sorriso avranno la possibilità di incontrare a Lille, il 12/14 giugno, gli amici transalpini; una visita che ricambia quella fatta dai francesi a Roma la passata stagione. Appuntamento all’anno prossimo.
  • 28/05/2018

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