A tu per tu con: S.Piergiorgio Frassati Collefiorito


La società creata dall’Oratorio S.Piergiorgio Frassati nella parrocchia S.Filippo Neri a Coffefiorito è una delle realtà “autentiche” del CSI, e non solo per il fatto che tutte le sue squadre di calcio a 5 (Under 8, 9, 10, 14, 16 e Amatori) sono iscritte ai nostri campionati. Il loro modo di vivere e insegnare lo sport coincide perfettamente col nostro progetto formativo-educativo ed è in armonia con le altre attività proposte dalla propria parrocchia. 

Sig. Romano, siete partiti con 6 ragazzini nove anni fa e adesso ne avete quasi 120: quale è il segreto?
Nessuno in particolare. Abbiamo cercato soltanto di mettere insieme tutti quegli elementi che sono necessari per creare una proposta sportiva finalizzata alla crescita morale, spirituale e fisica, a cementare i rapporti nella comunità parrocchiale e allo scambio e al confronto con altre realtà. Certo, anche i risultati hanno il loro peso, e siamo molto orgogliosi delle vittorie che abbiamo ottenuto nella Coppa Roma e in Giocare per Credere, perchè danno ulteriore entusiasmo all'ambiente.

Ci sembra di capire che con la parrocchia avete un legame virtuoso.
Si. Tutto questo non sarebbe stato possibile se alle spalle non avessimo una persona entusiasta come il parroco don Enea Accorsi, che è il presidente della società e ci è sempre vicino, soprattutto quando celebriamo il “quarto tempo” delle partite, insieme alle famiglie dei ragazzi. Del resto, per noi, il coinvolgimento dei genitori è fondamentale. Alcuni anni fa, in occasione della festa parrocchiale del 27 maggio organizzammo un minitorneo coi papà, ma vedendo le mamme un po’ messe in disparte, abbiamo pensato di coinvolgere anche loro nel calcio a 5. Un po’ per curiosità e un po’ per sfida hanno risposto all’appello, permettendoci di organizzare anche per loro un torneo a 3 squadre, ognuna delle quali è oggi composta da 12/13 mamme, che si allenano regolarmente una volta la settimana.

Il lockdown, quindi, non ha inciso più di tanto nel rapporto tra la vostra società e le famiglie.
Si, lo confermo. Ci siamo tenuti in contatto costantemente per telefono e per whatsapp, facendoci coraggio a vicenda. Ai ragazzi abbiamo anche provato a mandare degli esercizi da svolgere a casa, realizzati dai nostri mister, ma la cosa ha funzionato solo per un mese, poi ci siamo un po’ dispersi. Comunque, quando la Fase 1 si è conclusa e abbiamo cominciato ad incontrarci di nuovo, tutti – genitori e figli – non vedevano l’ora che la parrocchia riaprisse le attività: qui non abbiamo solo al calcio ma altresì il teatro, il ballo, il karate, gli scout, ecc.

Però, ancor oggi, siete fermi…
Purtroppo si. Siamo tutti in ardente attesa che il Vescovo di Tivoli dia il via libera e, a quanto pare, ormai ci siamo. Nel frattempo i ragazzi si stanno incontrando negli spazi verdi che per fortuna abbiamo nella nostra zona e in maniera “non ufficiale” i mister li seguono facendogli fare qualche gioco mirato. Per quanto riguarda, siamo pronti a ripartire immediatamente e, dopo un sondaggio svolto fra le famiglie, abbiamo programmato di andare avanti fino alla fine di luglio. Ma non solo: abbiamo dato piena disponibilità al CSI Roma ad ospitare le altre squadre della zona , qualora fosse possibile strada facendo organizzare dei piccoli tornei.

  • 18/06/2020

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