Il ruolo chiave del genitore nella formazione dei giovani

Siamo alla terza stagione di vita de “Il Comitato nella vostra casa”, l’itinerario di formazione  per i dirigenti di società sportiva che il CSI Roma ha ideato sia per risvegliare l’attenzione verso il panorama associativa, sia per trovare soluzioni concrete alle criticità che quotidianamente si manifestano nella conduzione delle attività. Il tutto, col fine primario di affinare la missione sportivo-educativa nei confronti dei giovani, che è alle radici della nostra Associazione.

Il fatto di aver ottenuto il patrocinio dell’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport del Vicariato di Roma ci riempie d’orgoglio, perché significa che siamo sulla strada giusta, ma al tempo stesso di responsabilità: il nostro essere formatori deve essere sempre e comunque essere informato ai valori cristiani; una sorta di apostolato laico nel quale l’operatore sportivo a tutti i livelli deve riuscire a trasmettere ai bambini e ai ragazzi i valori della fede, che vanno oltre quelli del buon vivere civile.

In tale prospettiva, con “il Comitato nella vostra casa”, il CSI Roma ha inteso coinvolgere tutte le figure coinvolte nel discorso. Dapprima i dirigenti di società e i capitani delle squadre, poi i parroci e infine, novità di quest’anno, i genitori dei ragazzi.
Quanto sia stata azzeccata quest’ultima scelta lo ha già dimostrato il primo incontro, tenutosi qualche giorno fa alla Parrocchia S.Maria Madre del Redentore a Torbellamonaca, proprio sul rapporto fra dirigenti e genitori. Il confronto è stato molto interessante, anche se inizialmente contraddittorio, in quanto i genitori intervenuti, pur mostrandosi consapevoli dei significati della scelta della parrocchia come luogo per avviare allo sport i propri figli, sui campi manifestano a volte degli atteggiamenti sconvenienti, quale ad esempio il tentativo di sovrapporsi ai dirigenti stessi o anche ai tecnici.

Da qui, la necessità, evidenziata tanto dai relatori del corso, Alessandro Miceli, Claudio Tanturri, dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport del Vicariato di Roma, e dal nostro presidente Daniele Pasquini, di un maggior rispetto dei ruoli e di seguire dei percorsi formativi che permettano di migliorare i livelli di confronto.
Quindi, a tutte le figure coinvolte nel progetto educativo dei giovani, si richiede un impegno supplementare: quello di lavorare di squadra pur sempre nel rispetto dei rispettivi ruoli.

Questo primo appuntamento stagionale, al quale hanno partecipato una cinquantina di persone, di diverse realtà, è stato la prima tappa di un percorso che proseguirà il 25 marzo alla Parrocchia S.Anna Morena, dove saranno affrontate tematiche complementari che al momento non intendiamo svelare, e terminerà il 22 aprile alla Nostra Signora di Guadalupe, dove si parlerà della figura del mister.

  • 23/02/2020

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